Pagamenti e scadenze

Ultima modifica 9 maggio 2022

CONTATTARE L’UFFICIO TRIBUTI O CRESET – CREDITI, SERVIZI E TECNOLOGIE SPA (Tel: 02.22198.208 - creset@pec.creset.it) PER LA VERIFICA DELLA SITUAZIONE DEI PAGAMENTI.

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO DEL MODELLO F24 ALLEGATO ALL’AVVISO DI PAGAMENTO BONARIO:

 

  • TUTTI GLI SPORTELLI DEL GRUPPO BANCARIO CREDITO VALTELLINESE
  • PRESSO QUALSIASI ALTRA BANCA
  • PRESSO GLI UFFICI POSTALI
  • PER VIA TELEMATICA (servizi home banking e servizio Entratel o Fisconline) compilando la sezione "Imu e altri tributi locali"
  • I RESIDENTI ALL’ESTERO, QUALORA IMPOSSIBILITATI AD UTILIZZARE IL MODELLO F24, PROCEDONO AL PAGAMENTO DEL TRIBUTO MEDIANTE BONIFICO BANCARIO A FAVORE DEL COMUNE DI ERBA PRESSO IL C/C DI TESORERIA COMUNALE: CRÉDIT AGRICOLE ITALIA S.P.A. – FILIALE DI ERBA - IBAN: IT 52 U 06230 51272 000047142981 - codice BIC/SWIFT CRPPIT2PXXX
  • Nella causale dei bonifici dovrà essere indicato il Codice fiscale del contribuente, le diciture “COMUNE DI ERBA TASSA RIFIUTI - TARI” nonché il codice tributo e l’annualità di riferimento.
  • Per tutti i titolari di contratto internet "banc@aperta", la banca Web del Gruppo bancario Credito Valtellinese, è possibile effettuare il pagamento del Modello F24 utilizzando la funzione "Versamento Deleghe F24" dell'area Fisco.

 

IL PAGAMENTO DOVRA’ AVVENIRE ALLE SCADENZE INDICATE. IN CASO DI RITARDATO RICEVIMENTO DELL’AVVISO DI PAGAMENTO RISPETTO ALLA SCADENZA DELLA PRIMA RATA O UNICA RATA, IL PAGAMENTO POTRA' ESSERE EFFETTUATO NEI 15 GIORNI SUCCESSIVI, SENZA NESSUN AGGRAVIO DI SPESE.

IL PAGAMENTO IN UN’UNICA SOLUZIONE È DA EFFETTUARE ENTRO LA SCADENZA DELLA PRIMA RATA UTILIZZANDO IL RELATIVO MODELLO

 

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO DEL BOLLETTINO MAV ALLEGATO AL DOCUMENTO DI SOLLECITO DI VERSAMENTO:

 

  • Presso qualsiasi agenzia bancaria o postale utilizzando i bollettini MAV precompilati
  • Presso la posta, utilizzando un bollettino di conto corrente postale sul quale avrete cura di indicare:
  • l’importo del versamento
  • il numero di conto corrente postale 76274802 intestato a CRESET – Crediti, Servizi e Tecnologie S.p.A.
  • il numero del presente accertamento
  • il proprio codice fiscale
  • Si ricorda che per tutti i titolari di contratto internet “banc@perta”, la banca web del Gruppo Credito Valtellinese, è possibileeseguire il pagamento dell’accertamento utilizzando lafunzione “Pagamento MAV”, comodamente da casa propria.
  • Si informa che fuori del territorio nazionale il contribuente potrà pagare mediante bonifico – in Euro – sul conto correntebancario intestato a CRESET – Crediti, Servizi e Tecnologie S.p.A., indicando le seguenti coordinate bancarie IBAN:

Cod. Paese CheckDigit CIN ABI CAB Conto Corrente N.

IT 43 Q 05216 22900 000000015500

Codice Identificativo Banca Bic Swift: BPCV IT 2 S LEC

Precisando infine nella causale il numero dell’avviso di accertamento e il proprio codice fiscale

 

IL PAGAMENTO DOVRA’ AVVENIRE ALLE SCADENZE INDICATE NELL’AVVISO NOTIFICATO. Il pagamento dovuto, pari al debito residuo dell’invito al pagamento a suo tempo inviato, maggiorato delle sole spese dinotifica, deve essere effettuato entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento del presente atto, con l’avvertenza che, decorsoinutilmente il predetto termine, con il presente atto è irrogata la sanzione per omesso o insufficiente versamento pari al 30%dell’importo non versato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 18 dicembre 1997, n. 471, oltre agli interessi di mora.

Decorso inutilmente il termine suddetto senza che sia intervenuto il pagamento, il presente atto costituirà inoltre il titolo giuridico perprocedere alla riscossione coattiva dei tributi, della sanzione e degli interessi, mediante l’emissione dell’ingiunzione fiscale di cui alR.D. N. 639/1910 ed alla eventuale attivazione delle procedure coattive previste dal Titolo II del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 trale quali, a titolo esemplificativo, segnaliamo: il Fermo Amministrativo di beni mobili registrati (ad es. Automobili), pignoramentopresso terzi, l’iscrizione di ipoteca sugli immobili di Sua proprietà etc. Il tutto con ulteriore aggravio di spese a norma di legge.

 

 

 

 

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO DEL BOLLETTINO MAV ALLEGATO AL DOCUMENTO DI INGIUNZIONE DI VERSAMENTO:

 

  • Presso la posta utilizzando il bollettino di conto corrente precompilato
  • Presso la posta, utilizzando il bollettino di conto corrente postale allegato sul quale avrete cura di indicare
  • l’importo del versamento calcolato secondo le istruzioni sopra riportate;
  • il numero di conto corrente postale 76274372 intestato a CRESET – Crediti, Servizi e Tecnologie S.p.a.
  • il numero dell’ingiunzione
  • il proprio codice fiscale
  • Si informa che fuori del territorio nazionale il contribuente potrà pagare mediante bonifico – in Euro – sul conto correntebancario intestato a CRESET – Crediti, Servizi e Tecnologie S.p.a., indicando le seguenti coordinate bancarie IBAN:

Cod. Paese CheckDigit CIN ABI CAB Conto Corrente N.

IT 43 Q 05216 22900 000000015500

Codice Identificativo Banca Bic Swift: BPCVIT2S

Precisando infine nella causale il numero dell’ingiunzione ed il proprio codice fiscale

 

IL PAGAMENTO DOVRA’ AVVENIRE ALLE SCADENZE INDICATE NELL’AVVISO NOTIFICATO.decorso inutilmente il termine suddetto si provvederà al recupero delle somme non versate mediante l’attivazione delleprocedure coattive previste dal Titolo II del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, tra le quali a titolo esemplificativo segnaliamo: il Fermo Amministrativo di benimobili registrati (ad es. Automobili), pignoramento presso terzi, all’iscrizione di ipoteca sugli immobili di Sua proprietà etc. Il tutto con ulteriore aggravio di spesea carico del debitore.

Nel caso in cui il pagamento dovesse intervenire dopo la scadenza riportata ma prima dell’inizio delle procedure di riscossione coattiva, l’importo dacorrispondere sarà maggiorato, ex art. 17 D.Lgs. 112/1999 e successive modificazioni, di ulteriori oneri di riscossione.

Tale importo dovrà inoltre essere maggiorato degli interessi legali, calcolati al tasso legale giornaliero per ogni giorno di ritardo a partire dal 61° giorno successivo alla data di notifica dell’atto.